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Giacomo Brufani, fondatore dell'albergo, originario della zona di Assisi, proveniva
da una famiglia contadina, ma sviluppò fin dalla sua giovane età una spiccata
attitudine per il turismo. Faceva infatti l '"assistente" per i turisti che visitavano
l'Umbria a bordo di diligenze. Attaccava i cavalli, li governava e faceva poi
il "Cicerone" durante la visita alle varie città. Con il trascorrere del tempo
decise di istruire un vero e proprio "sentiero dell'arte". Successivamente iniziò
a viaggiare in Gran Bretagna dove prelevava direttamente i clienti offrendo loro
dei tours Londra-Roma via Parigi Firenze e, naturalmente, Perugia.
L'albergo apre i battenti nel 1884 e fu subito successo. I massimi esponenti
del bel mondo e della nobiltà d'Europa facevano a gara per pernottare nel moderno
albergo che fu poi diretto da un nipote di Brufani, George Collins, venuto appositamente
dall'Inghilterra.Il nuovo secolo vede il fiorire della Perugia turistica a livello
internazionale. La successiva gestione dell'albergo dei Collis, eredi Brufani,
faceva sì che i contatti con l'Inghilterra si rendessero sempre più solidi. Non
era raro infatti, in occasione di vittorie militari inglesi nel mondo, vedere
sventolare l'Union Jack dai balconi dell'albergo ove, per molti anni, si trovava
una fortissima biblioteca di testi in lingua inglese. Importanti lavori di ristrutturazione
hanno elevato il numero delle camere a 94 (comprese 35 suites) e arricchito l'albergo
di sontuosi saloni per manifestazioni e banchetti fino a 200 persone.
Con oltre un secolo di storia, l'Hotel Brufani Palace si colloca ancora oggi
in una posizione preminente nel campo dell'ospitalità umbra e perugina in particolare,
occupando un ruolo di esclusività e di prestigio.
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