La storia del SINA Centurion Palace
Duplica Storia
Costruito negli ultimi anni del XIX secolo in stile neogotico, il Palazzo Genovese che ospita l’albergo, ben si adatta al contesto architettonico veneziano: la facciata sul Canal Grande, in cui dominano i tipici colori del rosso e bianco, è arricchita da numerose finestre; dall’altro lato, l’ingresso sul Campo di San Gregorio, con una facciata altrettanto elaborata, permette l’accesso al giardino suggestivo, caratterizzato da piante di bambù unite all’edera e da un pozzo centrale.
Durante la ristrutturazione di Palazzo Genovese sono emerse prima le antiche vestigia del distrutto monastero di San Gregorio, poi approfondendo lo scavo sono stati ritrovati i resti di strutture lignee abitative del IX secolo e, alla base di una complessa colonna stratigrafica, infine, è ritornata alla luce una costruzione in pietra di VII secolo e, su questa, una rara moneta.
All’interno, il connubio tra stile classico e contemporaneo, per una creazione unica ed originale dove il rapporto con l’acqua è predominante: il Sina Centurion Palace richiama così l’idea della porta d’Oriente, con i suoi ambienti particolari, il design esclusivo, i materiali ricercati ed i colori suggestivi.